Quando il caffè non è d’aiuto… forse è meglio berlo senza zucchero… Recensione del romanzo di Chiara Rolandelli

Recensione del libro di Chiara Rolandelli – Caffè Senza Zucchero

Buongiorno a tutti,

eccomi qui con una nuova recensione: Caffè senza zucchero – Chiara Rolandelli

Il romanzo è narrato in prima persona e si apre con una simpatica scena: la protagonista è intenta a far funzionare la macchinetta del caffè. Perché simpatica? Perché, in effetti, Violante (questo il suo nome, ndr) non beve caffè, anzi, lo detesta. Ad amarlo, invece, è proprio suo marito Francesco, abile cuoco con cui si è appena sposata.

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Una scrittura leggera, sebbene l’autrice scelga di trattare una situazione di ordinaria importanza, quale la crisi lavorativa che al giorno d’oggi affligge molte persone.

Nonostante le difficoltà, infatti, la nostra Violante sembra non voler perdersi d’animo. Una tazza di tè e qualche riflessione danno spazio ad un’idea: il cake design. Così, la giovane trentenne si mette in moto. Sarà questa la strada giusta per lei?

Per scoprire la risposta, dovete continuare nella lettura.

Poco più avanti, però, la nostra protagonista amante dei Pan di Stelle (piacciono tanto anche a me, ndr), riceve una proposta maggiormente attinente a quello che fino ad allora è stato il suo incarico: leggere un intero libro in una notte. Scoraggiata in un primo momento, si chiede come possa riuscire nell’impresa, soprattutto riguardo lo stare svegli per tutte quelle ore notturne. Dovrà dunque fare affidamento proprio sull’unica bevanda che odia terribilmente?

L’autrice ci illustra i piaceri del matrimonio, ma anche le sue complessità. A volte le crisi sembrano più forti di qualsiasi legame e sono difficili da sostenere. Riusciranno Franci e Viola a superarle tutte? Compresa la vicenda legata ad un’altra figura piuttosto attraente, quella di Remo… che no, non è il suo dolce marito.

Impressioni finali

Un romanzo tranquillo, forse persino troppo. Mi aspettavo decisamente più carica d’espresso (capita la battuta? Ndr). Scherzi a parte, se cercate qualcosa di rilassante e di disimpegnato da leggere nelle pause di lavoro, in metropolitana o davanti al camino, è la scelta giusta, mentre se cercate qualcosa di avvincente, energico, folle, insomma, uno di quei libri che vi tenga con occhi e cuore incollati alle pagine, girate altrove.

Ho gradito molto l’epilogo e la caratterizzazione dello scenario finale, ma non voglio svelarvi troppo, quindi mi taccio e vi lascio ai link utili per l’acquisto.

Versione Cartacea (Amazon)

GoWare

Mondadori Store

Versione E-book

Note sull’autore

Chiara Rolandelli è nata a Sestri Levante, dove vive col marito e la loro bellissima bambina. Laureata in Scienze della mediazione linguistica si dedica da diversi anni all’insegnamento dell’italiano agli stranieri. Ha tradotto una decina di libri per ragazzi, ma la sua passione è da sempre scrivere storie. Caffè senza zucchero è il suo primo romanzo.

Buona lettura,

Rebecca Renna, autrice e blogger.

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