Un pizzico d’amore per tutti, ma specialmente “Per te”, recensione del romanzo di Francesco Sole

Recensione del libro di Francesco Sole, “Per te”.

Buongiorno miei cari amici lettori, come state?

Oggi sono qui per parlarvi di un libro che avrei voluto leggere da tempo, ma ecco il fatto: esiste un tempo perfetto per tutto. Nel corso di questa recensione vi spiegherò il perché di questa mia affermazione. Adesso, cominciamo e addentriamoci nella vicenda.

Francesco Sole è un ragazzo dalle tante aspirazioni: è uno youtuber, è uno scrittore, ma è soprattutto un diffusore di emozioni. Lo seguo da anni e sono rimasta sin da subito affascinata dal suo modo di utilizzare le parole per condividere con il mondo il loro potere e le emozioni che possono trasmettere. Forse, proprio perché questo è anche uno dei miei più grandi desideri ed obiettivi di quando scrivo.

Vi lascio il link del suo canale YouTube, nel caso non lo conosceste.

Per te” è un romanzo, ma è soprattutto un ottimo spunto di riflessione, su tanti aspetti differenti che spesso non siamo in grado (o semplicemente non siamo pronti, ndr) di considerare. 

Denny è diventato un cantante di successo. Ha un appartamento extra lusso nella bella e frenetica Milano, tutte le ragazze più belle che gli fanno il filo, la macchina più costosa, le opportunità migliori, la popolarità, una vita all’apparenza da sogno per chiunque. Ma spesso, si sa, l’apparenza inganna. E solo quando ti rendi conto di esserti ingannato in pieno con le tue stesse mani, è allora che ti senti solo anche in mezzo alla gente. 

“Se invece arrivate alla meta per poi accorgervi che avete sbagliato tutto, sarà solo una lezione in più da mettere nel bagaglio delle esperienze. Nella vita o si vince o si impara, si perde solo quando si sceglie di non vivere.”

Zoe aveva tutto. Tutto ciò che potesse farla sentire amata, una bambina felice, una nipote che avrebbe potuto rendere orgogliose tutte le nonne del mondo. Ma la felicità non è eterna, è un attimo. Si fa tanto, non si fa abbastanza per averla, ma quando la si ha non ve ne è percezione. Tutto cambia, però, quando questa svanisce e allora sì che ci si rende conto di aver avuto proprio tutto. Ce ne rendiamo conto quando oramai, è troppo tardi e abbiamo perso proprio quel tutto che dava luce alla nostra esistenza. Nel caso di Zoe, la perdita è stata totale. Prima i suoi genitori, poi sua nonna. E quando la Zoe bambina si rende conto che la morte non sia un semplice “arrivederci”, la vita le scaglia contro un altro duro colpo: il buio.

“Poi era calato il mio sipario sul mondo. È difficile spiegare a qualcuno cosa si provi a diventare ciechi. Non è solo come se qualcuno spegnesse la luce, è un buio ben più profondo, è un’oscurità che si annida da qualche parte dentro di te e inizia a sfidarti, ogni giorno. Questa oscurità non fa sparire solo le immagini e la luce, no, non le basta, comincia a nasconderti anche i ricordi. Non arrivai affatto preparata al momento in cui mi svegliai scoprendo che per me, quel giorno, il sole non sarebbe sorto. Mai più sorto. E, in un primo momento, iniziai a prendere le distanze dalla felicità, per paura che potesse di nuovo scivolarmi via dalle mani.”

Voi credete nel destino? Certamente, per Zoe, la risposta è no. Eppure, quando Denny fa capolino nella sua vita, qualche dubbio sulla questione le viene. È successo per caso, ma è successo perché doveva succedere. Semplicemente. 

“Quel giorno sfiorai il fondo. Ebbi paura che i granelli di sabbia dei quali ero composta venissero trascinati via dal vento, lontani. Ero convinta di avere addosso un’armatura e invece era bastato così poco per rendermi conto di quanto fossi nuda. Era bastata un’ombra diversa dalle altre, l’odore di una persona, la voce di un ragazzo così vicina a me.”

Così, dopo tanto tempo, Zoe si ritrova di nuovo ad avere paura. E quando si ha paura, la cosa più facile è proprio respingere la causa che innesca la paura stessa.

Denny però non demorde. Ha bisogno di Zoe, come lei ha bisogno di lui, anche se stenta a rendersene conto. Quando Denny è con lei, il mondo che l’ha tradito non esiste, si trova nella sua piccola bolla felice, che nessuno può scoppiare. Con Zoe, si sente al sicuro. Con Zoe, Denny il cantante famoso e ricco sfondato, è solo Daniele, un ragazzo dal passato buio e inquieto, che l’ha portato a scrivere la sua musica, quella vera, quella che lo rende vero. 

La piccola favola che li ha coinvolti così, per caso, o come a noi tutti piace pensare, per destino, li avvolge più che mai. Ed è così che, insieme, assaggiano finalmente il sapore della felicità. 

Ma la felicità è così preziosa… un attimo ce l’hai in pugno, un attimo dopo è di nuovo un petalo di rosa che sfugge via con la prima folata di vento. E allora le scelte sono due: lasciare che sfugga via, oppure correre, combattere per riprenderla. Accettando tutte le difficoltà che intercorreranno durante il tragitto. Persino quelle più pericolose, persino quelle che tentano di strapparti via quel nuovo piccolo mondo fatato con crudeltà e senza che avessi la possibilità di prevederlo.

E in amore non si è mai solo un duo, non esistono due entità separate. Esiste il “noi”, una parola importante, che non sta ad indicare quello che molti pensano: l’amore non è completarsi. E non è neanche bastarsi. L’amore è un’aggiunta. È una scintilla che rende la luce più luminosa. L’amore è un accrescersi. Insieme. Ed è per questo, che “in amore uno più uno deve dare tre”. Una realtà che non pensavamo potesse esistere, un percorso in cui non esistono sottrazioni, divisioni, ma un’unica e sola operazione matematica: un’addizione sui cuori e sulle vite di entrambi.

E d’altro canto c’è alternanza, di momenti, di sfumature, di emozioni e di attese.

“C’è un momento per insistere e un momento per aspettare. Bisogna saperli distinguere bene. Lasciare che il tempo faccia il suo effetto sugli altri. Devono prendersi il loro spazio, e tu puoi solo sperare che, in quello spazio, tengano un posto anche per te.”

Francesco Sole ci ha regalato così tante emozioni nelle sue pagine, che sono certa non rimarranno semplicemente stampate. Per me, ad esempio, sono state esattamente ciò di cui avevo bisogno. Vi ricordate quando all’inizio vi ho detto che esiste un tempo perfetto per tutto? Ecco, questo era il mio tempo perfetto per approcciarmi alla lettura di “Per te”. Ho finalmente fatto qualcosa per me, per me ed esclusivamente per me. E credo sia fondamentale, ogni tanto, ricordarsi di chi siamo, delle persone che vogliamo essere, di ogni singola parte di noi stessi. Se sceglierete questo romanzo, non vi limiterete a leggerlo semplicemente, ma dentro di voi si genereranno spunti continui, per riflettere, per cambiare qualcosa che da troppo tempo vi sembra distorto, oppure per rimanere esattamente come siete, per realizzare i desideri chiusi nei cassetti delle vostre anime, oppure per assaporare il profumo d’amore di queste pagine e colorarne la vostra vita.

Link per l’acquisto:

Come sempre, vi ringrazio e vi mando un abbraccio libroso…

Rebecca Renna, autrice e blogger.

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“T U T T O”:

-Scrivi alla casa editrice Aletheia Editore richiedendone una o più copie: aletheiaeditore@gmail.com

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